Acustica capodoglio

Physeter macrocephalus

I capodogli emettono segnali detti clicks, a larga banda di frequenza e direzionali, con energia compresa tra 5 e 25 kHz. Questi suoni sono utilizzati per l’ecolocalizzazione e per la comunicazione. I clicks possono essere molto potenti fino a 223 dB re 1µPa / 1m, la sorgente biologica più intensa che sia mai stata registrata.

 

spec pm creak 01

Normalmente il capodoglio emette sequenze regolari di clicks (usual clicks) con cui esplora l’ambiente in cerca di potenziali prede.

Talvolta, i clicks cambiano ritmo, accelerando fino ad un intervallo tra i 5 e i 100 millisecondi da un click all’altro. In questo caso la vocalizzazione viene detta creak, e può essere emessa sia in profondità, che in superficie.

Durante la fase di immersione, l’accelerazione dei clicks viene interpretata come il tentativo, da parte del capodoglio, di focalizzare la preda individuata ed è quindi utilizzata come indice di attività alimentare.

 Spettrogramma di usual clicks e creak di capodoglio registrati nell’area di studio.

 

  

spec pm chirrups 02

 

I creaks emessi in superficie sembrano avere una durata più breve ed un intervallo tra i clicks più costante; a seconda degli autori, sono stati definiti coda-creaks o chirrups. Sono stati descritti come suoni sociali, tuttavia non è ancora chiaro se utilizzati per l'ecolocalizzazione o la comunicazione.

 

 Spettrogramma di coda-creaks di capodoglio registrati nell’area di studio.

 

 

 Certamente la vocalizzazione più interessante di questa specie è la cosiddetta coda, modello stereotipato di clicks la cui funzione potrebbe essere di comunicazione attraverso i modelli e i ritmi delle sequenze di clicks. 

spec pm codas 03Sembrano essere segnali utilizzati all'interno dei gruppi più che per comunicare tra un gruppo ed un altro, infatti hanno un intensità di emissione molto bassa.

È stata di recente proposta la trasmissione culturale per i codas: alcune unità sociali condividono un repertorio acustico (dialetto) che permette di classificarli in clan. I clan sono simpatrici (condividono lo stesso territorio), possono contenere migliaia di capodogli ed essere distribuiti per migliaia di chilometri. Il repertorio acustico dei codas si trasmette culturalmente all’interno del più piccolo modulo della struttura sociale di capodoglio, l’unità sociale o gruppo famigliare composto da femmine adulte ed individui immaturi di entrambi i sessi.

Spettrogramma di codas di capodoglio registrate nell’area di studio.

 

Negli oceani sono stati registrati diversi modelli di codas. Alcune tipologie di codas sembrano essere comuni a differenti aree e per molto tempo si è creduto che il modello (3+1) fosse l’unico tipo esistente in Mediterraneo, nonostante, in poche occasioni, fossero stati registrati altri codas. Nell’ area di studio il codas modello 3+1 è ben rappresentato, tuttavia, la presenza di diversi differenti modelli, suggerisce un repertorio più vario.

 Toni puri?

Nonostante sia ampiamente documentato dalla letteratura come in generale si ritenga che le vocalizzazioni di capodoglio siano ristrette ai segnali tipo clicks, registrazioni recenti suggerisconoche i capodogli possano emettere altre tipologie di segnali. Nell'area di studio questi suoni sono stati registrati nel 2004, in occasione della presenza di gruppi sociali. In particolare, dalla comparazione degli spettrogrammi, questi suoni appaiono simili ad altri registrati da Goold (1999) e Drouot (2003) e denominati squeals, sono suoni a banda stretta, con frequenze modulate.

 

spec pm squeal 04La rappresentazione mostra un segnale a frequenza piatta con struttura ad armoniche. In alcuni casi gli squeals presentano una scesa di frequenza nel finale.

La componente base degli squeals è stata nella regione di 7.5 kHz. Gli squeals analizzati variano in durata da circa 0,3s a 0,7s, con predominanza dell'energia nelle armoniche basse e centrali.

 

Spettrogramma di squeal di capodoglio registrato nell’area di studio.