Corsi MMO

IL CORSO: Oceanomare Delphis Onlus ha organizzato, per la prima volta in Italia, un corso di formazione per Marine Mammal Observer (MMO). Il corso si è tenuto a Roma, il 25 Agosto 2012, ed é stato condotto da Caroline Barton (carolynbarton.co.uk), la prima Marine Mammal Observer impegnata nel lavoro a bordo di navi di indagine sismica nelle acque del Regno Unito.

Carolyn ha anche lavorato come MMO in occasione di lavori di impianti di perforazione e di operazioni di dragaggio. 24 partecipanti, appartenenti a ODO, Cooperativa Pelagos e ISPRA hanno partecipato al corso e hanno ricevuto il certificato di MMO approvato dal JNCC (Joint Nature Conservation Committee).

Il corso si è ripetuto, con il medesimo docente, il 9 marzo 2014 ospitato dalla Scuola Alberghiera di Ostia (Roma)

 

mmo jointnature

LINEE GUIDA: Il Joint Nature Conservation Committee ha espresso linee guida specifiche per minimizzare il rischio di disturbo e di danni fisici ai mammiferi marini nel corso di varie attività industriali nelle acque del Regno Unito. Altre agenzie di regolamentazione hanno inoltre adottato misure di mitigazione simili per aree specifiche. Queste includono: California, Australia, Canada, Golfo del Messico, Brasile, Nuova Zelanda e Sakhalin.

 

Marine Mammal Observer: Un Marine Mammal Observer (MMO) è un professionista qualificato che è responsabile per l'attuazione di misure di mitigazione al fine di proteggere gli animali marini durante le attività industriali (rilievi sismici, uso di esplosivi, pile-driving, esercitazioni militari, mappatura dei fondali marini e dragaggio) che generano rumore subacqueo.

Come conseguenza della crescente preoccupazione per gli effetti di elevati livelli di rumore artificiale emessi negli oceani, in particolare sui cetacei - che sono noti per la sensibilità acustica - sono state introdotte normative ambientali nel tentativo di minimizzare gli impatti negativi sulla fauna marina.

Il ruolo principale di un Marine Mammal Observer è quello di consigliare e implementare le linee guida stabilite da organismi internazionali in collaborazione con la legislazione del proprio paese, allo scopo di ridurre il possibile rischio di disturbo e di danni fisici per i mammiferi marini e tartarughe marine.

Gli MMO utilizzano spesso il monitoraggio acustico passivo (PAM) per rilevare i mammiferi marini acusticamente per mezzo di idrofoni; questa è una tecnica sempre più comunemente utilizzata in aggiunta alle indagini visive. Gli MMO di solito hanno un forte background in biologia e conservazione marina. Sempre più l'industria sta impiegando come 'buona norma' un atteggiamento di impegno ambientale e assume volontariamente MMO in qualità di osservatori indipendenti in zone dove ancora non esistono regolamenti governativi. In alcune circostanze, le linee guida possono essere aperte all'interpretazione o a condizioni ambientali uniche, e il Marine Mammal Observer sarà tenuto a consigliare l'applicazione di un protocollo di mitigazione ragionevole.