GIONHA

GIONHA (Governance and Integrated Observation of marine Natural Habitat)

Il progetto GIONHA  (Governance and Integrated Observation of marine Natural Habitat) è un progetto transfrontaliero marittimo, ovvero che si svolge attraverso le frontiere, Italia-Francia, finanziato dall’Unione Europea.

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L’obiettivo del progetto è la sensibilizzazione alla salvaguardia degli habitat marini valorizzandone le risorse. Cetacei e specie protette come le tartarughe sono al centro dell'attenzione del progetto, sia per la loro importanza come indicatori ambientali, sia per le importanti esigenze di conservazione nel Mediterraneo.

L'area di interesse del progetto è rappresentata dall'Area Marina Protetta denominata "Santuario Pelagos" e si estende per circa 90.000 km2 nel Mediterraneo nord occidentale, includendo coste toscane, liguri, corse, e della Sardegna settentrionale.

Il progetto nasce dalla cooperazione tra le regioni che si affacciano sulle coste tirreniche, coinvolge ARPAT, Office de Envirennement  de la Corse, Regione Liguria, Regione autonoma della Sardegna e Provincia di Livorno.

In quest'ottica la Provincia di Livorno ha incaricato la cooperativa Pelagos di gestire e coordinare il Programma di Attività Scientifica, inerente il monitoraggio delle specie ed indagine degli impatti antropici sugli habitat marino costieri.

Pelagos ha coinvolto Oceanomare Delphis e il Museo di Storia Naturale "La Specola" dell'Università di Firenze come soggetti collaboratori della ricerca.

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Il progetto si è prefisso di approfondire e aumentare le attuali conoscenze mediante la valutazione di:

1.  stato e tendenza delle popolazioni di cetacei nella Regione Toscana;

2.  impatto sulle popolazioni oggetto di studio di attività antropiche (pesca professionale e navigazione commerciale e/o sportiva);

3.  stato dell’habitat di interesse, in particolare riguardo l’integrità dei fondali e la presenza di rifiuti antropici.

L’area oggetto di studio, caratterizzata da un insieme di ambienti molto diversificati, comprende il litorale toscano e tutte le isole del suo Arcipelago.

Si estende nella zona di mare compresa fra la batimetrica dei 200m e la costa toscana delimitata dalla bocca del fiume Magra e dal promontorio del monte Argentario, coprendo complessivamente 4506 Mn2.

I survey sono stati condotti ogni mese a partire da febbraio 2011 e avranno termine a novembre 2011. Compatibilmente con le condizioni meteo marine, particolarmente problematiche nei mesi invernali, sono state garantite 48 uscite, effettuate a bordo di una imbarcazione a vela.