I Ricercatori di Oceanomare Delphis impegnati all'Isola del Giglio

Sull'isola toscana si lavora intensamente per raggiungere l'obiettivo della rimozione del relitto della Costa Concordia il prima possibile, nel pieno rispetto dell’ecosistema marino e della vita socio-economica dell’isola. Attualmente sono quasi 300 i tecnici al lavoro, tra cui i ricercatori di Oceanomare Delphis Onlus (ODO).

 “Il nostro compito”, spiega Daniela Silvia Pace, presidente di ODO, “è quello di monitorare il rumore e di assicurarci che non si raggiungano livelli tali da disturbare i cetacei presenti nell’area. Effettuiamo quotidianamente misure acustiche tramite idrofono e, a bordo di una imbarcazione, monitoriamo visivamente un’area intorno al relitto per censire l’eventuale presenza di delfini e balene”.

Il team di ODO sarà presente fino alla fine dei lavori, nell’ambito del gruppo di tecnici ambientali coordinato dal prof. Giandomenico Ardizzone dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma.