IDP: Risultati 2015

2015 routes webGli oltre 60 avvistamenti di 4 specie diverse di cetacei, l’apparizione di vecchi amici, e il censimento di una nuova unità sociale di capodoglio hanno reso la campagna 2015 di Ischia Dolphin Project (IDP) ricca di grandi soddisfazioni per i nostri ricercatori e volontari… oltre a tanto lavoro!

    

 

Il progetto infatti ha impegnato l’equipaggio di Jean Gab - il nostro veliero laboratorio - in 86 uscite in mare tra Ischia e Ventotene, che ha navigato per 4044 km totalizzando 662 ore di attività di ricerca e monitoraggio. Durante la campagna sono stati realizzati 60 avvistamenti di capodoglio (Physeter macrocephalus), grampo (Grampus griseus), stenella striata (Stenella coeruleoalba) e tursiope (Tursiops truncatus), con una durata totale di 74 ore di osservazione e di 337 km percorsi osservando gli animali.

social 2Con 22 avvistamenti, il capodoglio è stato il protagonista indiscusso della stagione 2015, con 9 nuovi individui fotoidentificati, di cui 4 immaturi e 5 appartenenti a una nuova unità sociale (femmine con i piccoli).

La presenza di una nuova unità sociale – composta da un animale di piccole dimensioni (8-9m), Diogene, un giovane, una femmina e altri due individui adulti (possibilmente femmine) – è di particolare rilevanza considerando che l'area è frequentata principalmente da giovani maschi che utilizzano le ricche acque del Canyon di Cuma come sito di alimentazione.

In quattordici anni di studio (2003-2015) sono stati identificati i membri di una sola unità sociale di capodoglio, incontrati cinque volte in quattro anni diversi (2007, 2009, 2011 e 2013). La composizione del gruppo è cambiata nel tempo pur mantenendo un nucleo stabile. Altre due unità sociali erano state state precedentemente avvistate in due anni consecutivi (2002-2003), ma durante questi incontri non è stato possibile raccogliere materiale fotografico di buona qualità.

La presenza di gruppi di femmine con piccoli di capodoglio supporta la teoria che le acque del Canyon di Cuma rappresentino non solo un sito di interesse alimentare per la specie ma anche una zona idonea alla riproduzione e all’allevamento dei piccoli.

aletes diveA fare capolino nelle acque di Ischia, dopo 5 anni di assenza, il capodoglio Aletes, oggi prossimo alla maturità sessuale, che fu censito insieme ad altri individui giovani nei cosiddetti bachelor groups (‘gruppi di scapoli’). Aletes è stato riavvistato solitario, nei giorni successivi all’avvistamento dell’unità sociale. Riavvistare esemplari già fotoidentificati e constatare a crescita costante nel numero totale degli individui in catalogo – a oggi 80 esemplari - di una specie che in Mediterraneo è classificata come ‘endangered’ (minacciata) nella Lista Rossa delle specie in pericolo dell’IUCN (Unione Internazionale Conservazione Natura) fa sperare in una ripresa di questa specie, grazie anche ai frutti della moratoria europea sull’uso delle spadare in atto dal 2002.

La campagna 2015 ha anche apportato nuovi dati su una specie poco conosciuta, il grampo (Grampus griseus), classificata da IUCN come ‘data deficient’ in Mediterraneo. Nelle acque di Ischia questa specie viene osservata quasi ogni anno, a partire dal 1999. I ricercatori ODO hanno potuto censire in totale 63 esemplari, tra cui 47 adulti, 9 subadulti e 7 giovani. Le analisi fotografiche dei 3 avvistamenti realizzati nel 2015 hanno consentito di appurare che 15 esemplari sono stati ‘ricatturati’ cioè riavvistati (tra cui un giovane, Gaudi e la sua famiglia), confermando la loro fedeltà al sito, e che 6 individui sono invece stati censiti in zona per la prima volta.

Modigliani subE’ stato possibile ricostruire la linea matriarcale di Gaudi, che è risultato essere figlio di ‘Vasari’, e nipote di ‘Modigliani’. Mamma e nonna infatti furono fotoidentificate per la prima volta nel 2005, quando Vasari era ancora un piccolo, e sono state riavvistate con regolarità nel corso degli anni, fino a oggi con il loro nuovo membro di famiglia. Questa specie ha una caratteristica fisica che aiuta significativamente la fotoidentificazione e la determinazione dell’età dell’individuo: un’epidermide sottile che accumula le cicatrici. Un neonato infatti si presenta totalmente grigio scuro alla nascita ma con la crescita colleziona graffi che nel tempo diventano cicatrici, fino ad essere classificato quale ‘marbled’ o ‘white’, quando da adulto o anziano sarà quasi completamente bianco.

Ma non ci sarebbero avvistamenti, ricatture fotografiche, registrazioni acustiche – non ci sarebbe di fatto Ischia Dolphin Project – senza la dedizione, passione e duro lavoro dei ricercatori e dei volontari che ogni anno raggiungono Ischia numerosi da tutto il mondo. Solo quest’anno Jean Gab ha ospitato 89 volontari da Germania, Australia, USA, Irlanda, Austria, Svizzera, Spagna, Francia, Israele, Singapore, UK, Lussemburgo, Canada, Italia.

 Non possiamo che sentirci orgogliosi di questi importanti risultati, e non vediamo l’ora di ritornare in barca a maggio, magari per rivedere Aletes, o il piccolo Diogene, il grampo Gaudi con sua mamma e nonna…

 Per maggiori informazioni sugli imbarchi della stagione 2016, visita Ischia Dolphin Project 2016.

 UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I RICERCATORI E VOLONTARI DI ISCHIA DOLPHIN PROJECT!!!